Il processo per giungere, al letto del malato, ad una diagnosi in campo
neurologico si avvale del rilevamento anamnestico e prosegue con il riscontro
obiettivo. Anche se i dati anamnestici appaiono a volte frammentari e non
pertinenti, un rilevamento attento e sperimentato ritrova quasi sempre un
elemento pilota, cio¿n sintomo o un gruppo di sintomi da considerare
fondamentali per un corretto ragionamento clinico-diagnostico. Questi sintomi
sono individuati e descritti come ´sintomo bersaglio´ o ´sintomo pilota´.
Quando i dati anamnestici sono insufficiente o non conosciuti, i segni
obiettivi possono costituire il sintomo bersaglio; ¿olo a questo punto che
possono essere indicati gli esami di laboratorio e strumentali che si ritengono
indispensabili.