Zù Cola era davvero pirsona pulita? E perché a San Calò piace tanto il vino? Come finirà la sfida tra Calibardi e il Signiruzzo? In queste pagine Andrea Camilleri ci offre una serie di immagini della sua terra natale, la Sicilia: gocce distillate di un amore antico e radicato nelle quali brilla tutta la vivacità dell´ingegno e del carattere isolano. Che rievochi con affetto la figura dello zio magico, u zz´Arfredu, o che racconti divertito la strana guerra per la bandiera scatenatasi tra comunisti, democristiani e separatisti alla vigilia delle prime elezioni regionali in Sicilia, in ogni suo testo Camilleri fa risplendere quel funambolismo della scrittura, quel suo linguaggio inventivo, insieme barocco e popolare, siciliano e nazionale, che ne ha fatto l´autore italiano più letto e amato degli ultimi anni.

